GELATERIA LUBRANO, ROMA. IL GELATO COME TRADIZIONE

Esperienza e tradizione per soddisfare il palato

Gelateria Lubrano, Roma. I gelatieri nell’Urbe. Gli eredi di quella tradizione millenaria poco conosciuta nelle sue radici. Le più antiche preparazioni altro non erano che refrigerazioni di latte con frutta e miele per farne un alimento piacevole e nutriente, come quello che nella Bibbia Isacco offre ad Abramo: neve e latte di capra, o le nivatae potiones, quei dessert freddi che proprio gli antichi romani creavano. Poi il gelato approdò alla corte francese, e verso la fine del 1600 nacque il Cafè Procope, a Parigi, primo a proporre questo squisito alimento, della sua declinazione alla frutta ed ai fiori, e le granite o acque gelate ai filosofi che si sedevano ai tavoli per discutere.
Da quel momento fu fama. Da allora, l’origine italiana del gelato così come lo conosciamo, creato proprio dal gestore del Cafè Procope, l’italiano Procopio Coltelli, non si è mai discussa, seppure la sua ascesa sia legata alla Francia. Ma proprio perché l’origine del gelato è italiana, come lo è il creatore della sua ricetta. A Roma la Gelateria Lubrano si propone come erede di tanta storia di un prodotto così indiscutibilmente nazionale, nella capitale della nazione stessa. Proprio per l’orgoglio di esercitare un’arte così antica il titolare, da più di vent’anni esercita le tecniche più avanzate, per poter riproporre con passione questa antica tradizione, sempre fresca.
E per poterlo fare ha rinnovato il locale, presente in zona tiburtina e verso Piazza Bologna, già di grandi dimensioni, con tre entrate. Un locale che invoglia ad entrare, a guardare quei piccoli tesori dietro al vetro, a sceglierli, a gustarli. E per poter meglio soddisfare i gusti, per stuzzicare i desideri, spesso inventa nuove combinazioni. E per soddisfare i tradizionalisti, è alla costante ricerca degli ingredienti migliori per ricreare il piacere dei gusti classici, riscoperti, con la pienezza del sapore del componente principale.
E per poter proporre queste golosità la Gelateria Lubrano a Roma si affida al gelatiere, che già la mattina presto è all’opera: accende le luci alle 7, ed inizia immediatamente la lavorazione nel laboratorio di produzione propria, per poter soddisfare la voglia di gelato già dalle 12, anche come alternativa al classico pranzo con panino imbottito e salsa; e prosegue nella sua opera sino alle 14.
Anche la domenica, sempre con questi orari, sempre con lo stesso obiettivo. Tutti i giorni, insomma, più volte al giorno, ripete quel processo magico di creazione che porta ad un sublime risultato. Senza utilizzo di prodotti conservanti, coloranti, addensanti chimici, aromi. Senza utilizzare il gelato trasportato. Senza utilizzare basi già pronte, che semplificano il processo produttivo, ma delle quali la genuinità è discutibile, o spesso difficilmente comprovabile.
Perché la gelateria Lubrano a Roma fa come i romani: seguendone la tradizione, solletica il palato con un sofisticato sapore, fresco, cremoso, si tratti di farlo con del gelato, con del frappè, o con una granita. Sempre con ingrediente naturali, sempre con ingredienti provenienti dalle zone vicine.
Cero l’ingrediente di base non è più la neve del Terminillo, o quella trasportata con le navi dal Vesuvio e dall’Etna, ora gli ingredienti principali sono il latte e la panna di Nepi, freschi perché provenienti dalle porte di Roma. Certo, le nocciole sono le tonde del Piemonte, ma sono queste per il loro gusto, la loro qualità, così come anche il pistacchio, rigorosamente mediterraneo.
Ma la Gelateria Lubrano a Roma è comunque sicura degli effetti che tali ingredienti, sapientemente e miscelati secondo ricetta, producono: allegria, buonumore, soddisfazione. E non solo sui bambini.
E la Gelateria Lubrano è lieta di condividere il risultato del lavoro del proprio gelatiere. Perché condividere un gelato, condividere un buon gelato, condividere un buon gelato artigianale…è un piacere.